I fondi europei rappresentano strumenti importanti per effettuare investimenti e modernizzare comunità e territori. I Comuni hanno già dimostrato di essere soggetti importanti per un utilizzo virtuoso dei fondi. Con l’obiettivo di aumentare i fondi europei destinati ai Comuni, indirizzando verso di loro le misure del POR e del PON, nel 2014 si avvia il Tavolo permanente di confronto tra Regione Lombardia e ANCI Lombardia sul POR, con l’Autorità Unica di Gestione e il Gruppo di Lavoro Europa, i funzionari dei Comuni capoluogo e dei Comuni con più di 50 mila abitanti.

Nel 2015 ANCI Lombardia esamina due bandi, il primo relativo all’efficientamento energetico degli edifici pubblici dei Piccoli Comuni con l’avvio di un Tavolo di lavoro con Regione Lombardia, il secondo sui fondi FESR sulla mobilità ciclistica per i Comuni capoluogo, per i Comuni sopra 30 mila abitanti e per i Comuni della Città metropolitana.

Sempre per favorire l’accesso dei Comuni ai fondi europei, ANCI Lombardia mette in campo una serie di strumenti: predispone una rubrica fissa su Strategie Amministrative sui fondi Europei e notizie sull’Europa e avvia una piattaforma di servizi per i Comuni tramite SEAV (Servizio Europeo di Area Vasta) in collaborazione con Associazione TECLA nelle province di Lecco e Brescia.

ANCI Lombardia incontra a Bruxelles il Comitato delle Regioni, i Parlamentari Europei e la Delegazione europea di Regione Lombardia per la nuova negoziazione sui fondi POR FSE e decidere la quota che sarà destinata ai Comuni. A luglio 2016 viene presentato il progetto di finanziamento LIFE+ per il Green Public Procurement nelle attività culturali.

Da settembre 2016, è online la sezione del sito web istituzionale di ANCI Lombardia dedicata all’Europa e ai finanziamenti per i Comuni con aggiornamenti automatici su news e scouting di bandi europei, e viene pubblicato in forma di e-book il vademecum per Sindaci e Amministratori sulla Programmazione Europea 2014-2020 e i finanziamenti ai Comuni.

ANCI Lombardia realizza, infine, percorsi gratuiti per funzionari e tecnici dei Comuni lombardi per rafforzare la capacità di progettazione e gestione di progetti europei nella programmazione 2014-2020.

Dopo la sperimentazione avviata nel 2015 su Lecco e Brescia, ANCI Lombardia presenta alla Regione il progetto per il finanziamento e l’avvio dei SEAV (Servizio Europa di Area Vasta) che coinvolge i Comuni Capoluogo, le Aree Vaste e i Comuni in forma associata per promuovere un’offerta adeguata di servizi europei alle comunità locali, un’efficace dinamica cooperativa tra gli stessi Enti Locali sub-regionali e utilizzare al meglio le opportunità e i finanziamenti offerti dall’Europa. Per i dipendenti comunali che vogliono avviare uffici Europa, vengono definiti un nuovo progetto e la convenzione SEAV, sulla base delle indicazioni provenienti da ANAC e sul profilo formativo richiesto da Regione Lombardia.

Dal 2016 i Comuni lombardi beneficiano di 32 milioni di euro associati alla misura regionale “Nidi Gratis” finanziata dal Fondo Sociale Europeo, Asse II Inclusione sociale – per offrire ai genitori, in particolare alle mamme, la possibilità di inserirsi, reinserirsi o permanere nel mondo del lavoro dopo l’arrivo di un figlio, assicurando la frequenza gratuita del bimbo all’asilo nido, in una logica di conciliazione famiglia-lavoro.

Grazie al lavoro svolto da ANCI Lombardia nei Comitati di Sorveglianza FSE e FESR, ai Comuni lombardi è stato indirizzato il 20% dei fondi POR FSE e FESR sulla Programmazione Europea 2014-2020 (il nostro obiettivo era almeno il 10%). ANCI Lombardia è al Tavolo di Regione e ha contatti diretti con la Commissione per delineare indirizzi sulla programmazione 2021-2027 sui centri urbani.