Verso il referendum del 22 ottobre 2017

A febbraio 2016 ANCI Lombardia firma un protocollo d’intesa che impegna formalmente l’Associazione a collaborare con Regione Lombardia nel supporto ai Comuni per le attività collegate all’organizzazione e alla realizzazione del referendum per l’Autonomia del 22 ottobre 2017. In particolare ANCI Lombardia garantisce il supporto agli Enti Locali ad esempio tramite circolari, direttive, predisposizione di FAQ, costantemente pubblicate sul sito e messe in evidenza in un’apposita sezione. Viene realizzato inoltre un questionario online per raccogliere i dati necessari all’implementazione del voto elettronico, al quale risponde il 100% dei Comuni lombardi. La mole di lavoro – più di 2.800 mail inoltrate e più di 1.000 ricevute, di più di 1.600 telefonate ricevute e oltre 1.300 effettuate, oltre a 39 circolari dedicate e circa 117.000 invii, 9 serie di FAQ, più di 37.000 newsletter e numerosi contenuti diffusi sui social – ha reso necessario ampliare l’organico di ANCI Lombardia che ha provveduto all’assunzione di cinque nuovi collaboratori a tempo pieno.

Il percorso di autonomia regionale

Con la vittoria del sì al referendum, si apre in Lombardia una nuova stagione di autonomia e responsabilità, che può contribuire a superare le criticità che ancora bloccano i Comuni.
ANCI Lombardia partecipa attivamente al percorso avviato tra Governo e Regione Lombardia verso una maggiore autonomia su politiche del lavoro, istruzione, salute, tutela dell’ambiente e dell’ecosistema e rapporti internazionali e con l’Unione Europea. Due gli obiettivi: dare voce alle richieste dei Comuni e riconoscere il ruolo centrale degli Enti locali.

Nel 2017, dopo il referendum per l’autonomia, Regione Lombardia avvia il tavolo di confronto con ANCI Lombardia e Province sull’autonomia regionale e sul ruolo dei Comuni all’interno del percorso avviato. Sempre nel 2017 ANCI Lombardia avvia un gruppo di lavoro sull’autonomia con diversi docenti universitari e dirigenti dei Comuni. Grazie al lavoro del tavolo viene prodotto un documento sull’autonomia e sono definiti emendamenti poi recepiti nel protocollo sull’autonomia firmato tra Regione Lombardia e Governo.

A febbraio 2018 viene consegnato e condiviso dai candidati alla presidenza di Regione Lombardia, tra cui l’attuale presidente Fontana, il documento “Le proposte dei Comuni: Una fase costituente per un nuovo regionalismo” che raccoglie le varie istanze dei Comuni verso Regione Lombardia. In particolare il documento contiene la richiesta di una nuova fase costituente che prosegua il percorso di riconoscimento di maggiore autonomia con il coinvolgimento degli Enti Locali.

A maggio viene firmato il protocollo tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e UPL, per avviare un’azione comune verso il governo e riprendere il processo di “autonomia differenziata”, secondo l’art. 116 terzo comma della Costituzione.

Nel mese di settembre ANCI Lombardia sottoscrive un accordo di collaborazione con Fondazione IFEL per lavorare sul territorio lombardo sul tema dell’autonomia differenziata e sulla creazione di “Centri di competenza territoriali” a supporto dei Comuni. I Centri di competenza sono un soggetto giuridico al quale vengono affidati alcuni compiti amministrativi e l’esercizio di alcune funzioni che i Comuni e la Regione non gestiscono autonomamente.

A novembre 2018, viene presentato da Regione Lombardia il nuovo PDL 35 di riforma del Consiglio delle autonomie locali (CAL) sul quale ANCI Lombardia ha elaborato le sue osservazioni, in parte recepite nella successiva approvazione della legge regionale.

Leggi le proposte dei Comuni ai candidati alla Presidenza di Regione Lombardia