Collaborazioni più forti per aumentare la sicurezza

ANCI Lombardia ha partecipato attivamente ai Tavoli nazionali e regionali che hanno portato all’approvazione a gennaio 2018 del Codice di riforma del Servizio nazionale di Protezione Civile. Punto di partenza per l’attuazione delle Riforme e la costruzione di un nuovo sistema più efficace ed efficiente, dove ANCI e le ANCI regionali avranno un ruolo definito nel supporto ai Comuni colpiti da eventi, nella prevenzione e nell’adeguamento dei Piano di protezione civile comunale.

ANCI Lombardia è intervenuta in Regione per concertare la rizonizzazione sismica del territorio Lombardo, necessaria anche a seguito del sisma nell’area padana, adeguando il territorio a una mappa- tura più rispondente ai rischi di previsione degli eventi tellurici.

Proseguita la collaborazione con Polis nel Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore di Protezione Civile, con la realizzazione di corsi specifici di formazione per il personale dei Comuni. Sono stati realizzati tre video lezioni sulla responsabilità del Sindaco in materia di Protezione Civile, e tre seminari in aula rivolti a dirigenti, funzionari, e tecnici dei Comuni con più di 10.000 abitanti sul sistema di Protezione Civile, ruolo e responsabilità dei Comuni.

Approvata nel 2015 la L.R. sulla Polizia Locale che, anche grazie al contributo di ANCI Lombardia, introduce e incentiva l’aggregazione dei Comandi per un servizio più efficace e omogeneo sul territorio. Firmato nel 2019 l’Accordo per la promozione della sicurezza integrata tra Ministero dell’Interno, Regione Lombardia e ANCI Lombardia che finanzia con 3 milioni di euro in tre anni azioni per lo scambio in tempo reale di informazioni tre le Forze di Polizia e l’integrazione dei sistemi di videosorveglianza locali con le Centrali Operative.

Costituito un Centro di competenza sull’anti-riciclaggio finanziario presso ANCI Lombardia, unico in Italia, a cui partecipano 6 Comuni Capoluogo di provincia (Milano, Brescia, Bergamo, Mantova, Cremona e Monza), che consente l’estensione del modello Milano ad altri Comuni con la segnalazione di operazioni sospette direttamente alla UIF, come previsto dalla Legge. ANCI Lombardia, insieme al Comune di Milano, ha collaborato all’individuazione degli indicatori di anomalie che sono stati adottati a livello nazionale, prima dal Ministero dell’Interno, poi dalla UIF – Banca d’Italia. ANCI Lombardia sta sostenendo i Comuni lombardi impegnati nella mappatura dei beni sequestrati alla criminalità e nella ricognizione del loro utilizzo, avviata dalla Prefettura.