Comuni lombardi verso l’autonomia

  • Nel 2017 con la vittoria del sì al Referendum regionale si apre una nuova stagione di autonomia e responsabilità, che può contribuire a superare le criticità che ancora bloccano i Comuni. Accolte dal Presidente Maroni nel novembre 2017 le proposte di ANCI Lombardia sull’autonomia differenziata all’interno del primo accordo tra ANCI Lombardia, UPL e Regione. Firmato nel 2018 l’Accordo preliminare tra il Governo e la Regione guidata dal Presidente Fontana che recepisce alcune delle osservazioni di ANCI Lombardia che, partecipando a tutti i Tavoli regionali e con iniziative proprie, dà voce alle richieste dei Comuni. In particolare, ANCI Lombardia sta perfezionando un modello di funzionamento che consenta un’adeguata gestione delle funzioni che verranno trasferite ai Comuni (23 le materie oggetto della contrattazione tra Regione e Stato) e lavorando alla sperimentazione dei “Centri di competenza territoriali”.
  • Prima del Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, ANCI Lombardia ha lavorato a un nuovo modello istituzionale che superasse le Province con aree vaste e zone omogenee. Con la vittoria del no al Referendum, ANCI Lombardia ha operato per ridefinire l’assetto di riordino territoriale con particolare riferimento alle Province, ottenendo nel Testo Unico degli Enti Locali una revisione della governance delle Province e il riconoscimento del ruolo dei Comuni, con l’elezione diretta degli Organi provinciali e la continuità della presenza dei Sindaci in tali organi.

Tra le attività più significative


Grazie anche ad ANCI Lombardia, si sperimenta per la prima volta con successo il voto elettronico online.

In occasione del Referendum sull’Autonomia, tenutosi il 22 ottobre 2017, l’Associazione ha svolto un ruolo fondamentale di coordinamento degli Uffici elettorali. 100% i Comuni lombardi che hanno risposto al questionario online per raccogliere i dati necessari all’implementazione del voto elettronico, 2.800 mail inoltrate e più di 1.000 ricevute, 1.600 consulenze telefoniche, oltre a 39 circolari dedicate e circa 117.000 invii, 9 serie di FAQ, più di 37.000 newsletter oltre ai contenuti diffusi sui social.