Con la Legge di bilancio 2017 ANCI ottiene l’inserimento anche per il triennio 2017-2019 del Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) in entrata e in uscita nel calcolo del saldo di competenza non negativo. Il FPV può essere finanziato da avanzo, ma non da debito. 

Nella Legge di bilancio non ci sono tagli per i Comuni, si aprono spazi per 700 milioni per l’edilizia scolastica, vengono stanziati 75 milioni di euro per l’assistenza ad personam degli studenti disabili delle scuole superiori e viene riconfermato il fondo per compensare i Comuni che hanno applicato una aliquota inferiore a quella standard. Importante è anche il completo finanziamento di tutti i piani di riqualificazione delle periferie per 2,1 miliardi di euro in totale, che permette ai Comuni capoluogo di avviare la rigenerazione di situazioni urbane difficili o degradate. 

Restano invece aperte diverse questioni che riguardano la correzione rispetto ai costi standard, la suddivisione del fondo di 3 miliardi di euro per il comparto Enti Locali e le modalità per inserire nel bilancio di previsione interventi sull’edilizia scolastica, senza pesare sul saldo. Soprattutto, non vengono affrontate la semplificazione necessaria nei rapporti tra Comuni e altre Istituzioni e l’abrogazione delle norme che invadono l’autonomia dei Comuni. 

Nella Legge di bilancio si ottiene, infine, un importante risultato per molti Comuni, anche Lombardi, che riguarda i canoni di concessione: i gestori devono riconoscere ai Comuni i canoni anche per il periodo transitorio in cui viene gestito l’ordinario in attesa della gara. In questo modo, si sana una situazione che aveva messo in crisi i Comuni ai quali i gestori non volevano riconoscere i canoni nel periodo di proroga.