Nel 2016 e 2017 ANCI Lombardia presenta osservazioni alla proposta di revisione del Piano Territoriale Regionale (PTR) frutto del lavoro del Dipartimento Territorio. L’applicazione della Legge Regionale 31/2014 prevede l’integrazione al Piano Territoriale Regionale (PTR). 

Dato che i tempi di predisposizione dell’integrazione al Piano hanno di molto superato le previsioni, si è reso necessario un intervento sostanziale alla Legge Regionale 31/2014, in particolare per quanto riguarda il periodo transitorio e le scadenze delle previsioni urbanistiche locali. La proposta di ANCI Lombardia di revisione della norma transitoria della LR 31/2014 viene accolta da Regione Lombardia, così come sono parzialmente accolte le osservazioni della proposta di aggiornamento al PTR (LR 31/2014), attualmente depositata al Consiglio Regionale.

Grazie alle modifiche alla L.R. 31/2014, inoltre, viene ripristinata la piena operatività dei Comuni rispetto alla possibilità di realizzare varianti ai propri PGT che prevedano la diminuzione del consumo di suolo.

La Legge Regionale 31/2014 non permetteva ai Comuni di effettuare modifiche ai loro strumenti urbanistici, nemmeno quando gli interventi erano mirati alla riduzione del consumo di suolo. Il TAR infatti, proprio sulla base di quanto previsto in questa legge, aveva nel corso degli anni bocciato numerosi Piani di Governo del Territorio dei Comuni lombardi, limitando di fatto la possibilità di implementare azioni volte a ridurre il consumo di suolo.

Con la delibera del Consiglio Regionale n. 411 di dicembre 2018, il PTR – ai sensi della legge regionale sulle materie del consumo di suolo e della rigenerazione urbana (LR 31/2014) – viene definitivamente approvato, avviando così una nuova stagione per la pianificazione provinciale e della Città Metropolitana di Milano. Questa nuova stagione impegnerà Anci Lombardia su tre principali livelli:

  1. Informativo e formativo: in coordinamento con la Direzione Territorio della Regione per sostenere i Comuni nelle azioni di monitoraggio dei PGT.
  2. Normativo: comunicazione ai Comuni degli adempimenti previsti dall’evoluzione del quadro normativo.
  3. Cooperazione istituzionale: promozione, in coordinamento con Unione delle Province Lombarde (UPL) e la Città Metropolitana di Milano, dei protocolli volti a guidare i Comuni nella fase transitoria di approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale.

Grazie al contributo fondamentale di ANCI Lombardia, è stato affermato il principio costituzionale di autonomia dei Comuni sul consumo di suolo. Nel luglio 2019, infatti,  la Corte Costituzionale con la sentenza 179 ha accolto la domanda di incostituzionalità presentata dal Comune di Brescia, con il sostegno di ANCI Lombardia ad adiuvandum, di una norma della Legge Regionale lombarda n. 31 del 2014 per la disciplina sul contenimento del consumo di suolo. Una sentenza che ha confermato la libertà pianificatoria del proprio territorio da parte dei Comuni, così come sancito dalla Costituzione.