Nel mese di febbraio 2017 ANCI Lombardia incontra Regione Lombardia per chiedere che attivi il PST verticale con la messa a disposizione di spazi finanziari con una riserva particolare per i piccoli Comuni con meno di 1.000 abitanti, per la prima volta sottoposti a vincoli finanziari in seguito all’introduzione del pareggio di bilancio.

In aprile, a seguito della pubblicazione del DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) sui patti regionali, ANCI Lombardia e Regione Lombardia concordano sulle modalità e i criteri di applicazione del PST, sia orizzontale che verticale. In particolare il DPCM indica i Comuni con meno di 1.000 abitanti come priorità, così come proposto da ANCI. Nei criteri regionali, inoltre, si introducono altre priorità per i Comuni tra i 5.000 e i 10.000 abitanti, per quelli che sono obbligati all’acquisto di sedi istituzionali e per far fronte al dissesto idrogeologico o a sentenze esecutive.

ANCI Lombardia chiede con forza a Regione Lombardia – che entro maggio deve indicare i nuovi obiettivi finanziari – di mettere a disposizione dei Comuni spazi verticali.

I risultati di ANCI Lombardia sul PST orizzontale e verticale

A maggio 2017, grazie all’azione di ANCI Lombardia, si ottiene la messa a disposizione a favore dei Comuni di 10 milioni di euro di spazi finanziari verticali da parte di Regione Lombardia, accogliendo tutte le richieste avanzate dai Comuni con meno di 1.000 abitanti. Inoltre, in modo innovativo, la Regione acquisisce gli spazi orizzontali messi a disposizione dai Comuni stessi e non acquisiti da altri, per un totale di circa 6 milioni di euro, girati come ulteriori spazi verticali. Questo permette di soddisfare le richieste di altri Comuni, ad esempio per l’acquisizione di sedi, per soddisfare le sentenze esecutive e riconoscere i Comuni che avevano acquisito spazi sul Patto orizzontale nel 2016.

In Conferenza unificata si approva il Decreto che distribuisce ai Comuni le risorse del fondo di oltre 900 milioni di euro previsto dalla Legge di bilancio 2017. Resta aperto il tema del riconoscimento delle spese per gli Uffici giudiziari sostenute dai Comuni fino al 2015, la cifra proposta (300 milioni di euro in 10 anni) è solo un terzo di quanto speso.

Con la conversione del DL 91 si riaprono i termini per i patti regionali verticali individuando la scadenza del 20 settembre 2017. ANCI Lombardia chiede alla Regione di individuare ulteriori spazi da assegnare ai Comuni sulla base delle priorità già individuate.

La proposta di ANCI Lombardia di riaprire i termini per l’assegnazione di ulteriori spazi finanziari verticali ai Comuni viene accolta da Regione Lombardia, che rende disponibili per i Comuni ulteriori 30 milioni di euro, distribuiti prioritariamente ai Comuni che hanno presentato le domande nel mese di luglio con i medesimi criteri. Solo nel caso in cui restino disponibili spazi, essi saranno assegnati in base alle nuove domande presentate.