Più opportunità per i piccoli Comuni

  • Superata la Gestione Associata Obbligatoria.
  • Dal 2017 ANCI Lombardia concede a Regione la possibilità di regionalizzare il Fondo nazionale delle Unioni per assicurare erogazioni dirette e più vicine ai territori. Le risorse sono ripartite sulla base di criteri che danno priorità ai Comuni sotto i 1.000 abitanti, a quelli con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti e ai Comuni istituiti a seguito di fusione.
  • Ottenuti fondi regionali (20 milioni solo nel 2019) e nazionali (46 milioni nel 2019) per investimenti nei piccoli Comuni su: rischio idrogeologico, messa in sicurezza e manutenzione del territorio, strade e scuole.
  • Garantita la presenza degli Uffici postali nei piccoli Comuni: 15 gli Uffici salvati dalla chiusura.

Tra le attività più significative


  • Attivato a dicembre 2018 con Regione Lombardia il Tavolo di confronto per il riordino istituzionale  con gli obiettivi di dare maggiore accompagnamento ai Comuni sulle gestioni associate, affiancare le Amministrazioni che avviano percorsi di fusione e valorizzare i piccoli Comuni.
  • Tour dei piccoli Comuni  ogni anno dal 2015 per portare i temi di interesse della comunità nei centri più piccoli (bilancio, personale, dimensionamento scolastico, urbanistica…).
  • Organizzata, in collaborazione con ANCI Nazionale, il 5 luglio 2019 a Gornate Olona la XIX Conferenza nazionale dei Piccoli Comuni, a cui hanno partecipato circa 400 Comuni fino ai 5.000 abitanti. I Piccoli Comuni rappresentano il 75% dei Comuni italiani.