Nel 2015 ANCI Lombardia svolge le proprie attività con la presenza costante del Presidente del Dipartimento – e in alcuni casi anche del Coordinatore – alle riunioni nazionali del Dipartimento di Protezione Civile di ANCI nazionale, dove si valutano diversi provvedimenti predisponendo osservazioni e controproposte. Prosegue, inoltre, il confronto con Regione Lombardia sui diversi aspetti delle competenze di Protezione Civile dei Sindaci e dei Comuni. In particolare vengono avanzate proposte per un migliore sistema di allertamento in caso di fenomeni atmosferici avversi.

Nel 2016 ANCI Lombardia ritiene opportuno coinvolgere nella sua attività in tema di Protezione Civile i maggiori responsabili di Protezione civile di Milano, Città metropolitana e Monza. Già nei primi incontri emerge la possibilità di attivare iniziative e proposte per il miglioramento dell’organizzazione dei gruppi di Protezione Civile comunali sia in generale sia in particolari casi di emergenza.
Nei primi mesi del 2017, ANCI Lombardia organizza un convegno per discutere con i Sindaci e gli Assessori alla sicurezza le applicazioni pratiche del D.L. 14 del 20 febbraio 2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle Città”.

ANCI Lombardia ha avviato una collaborazione con Polis nel Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore di Protezione Civile, per la realizzazione di corsi specifici di formazione per il personale dei Comuni. In particolare, sono stati realizzati video lezioni sulla responsabilità del Sindaco in materia di Protezione Civile e seminari in aula rivolti a dirigenti, funzionari, e tecnici dei Comuni con più di 10.000 abitanti sul sistema di Protezione Civile, ruolo e responsabilità dei Comuni.

A gennaio 2018 viene approvato il Codice di riforma del Servizio nazionale di Protezione Civile che, tra le altre cose, introduce la definizione di servizio di Protezione Civile quale servizio di pubblica utilità.

Sul nuovo testo ANCI Lombardia elabora una nota di lettura riguardo le principali disposizioni di interesse per i Comuni e una tabella riassuntiva delle disposizioni attuative che dovranno essere adottate a seguito dell’entrata in vigore della norma.

Per tutto il 2018 ANCI Lombardia ha seguito l’implementazione delle fasi attuative previste dal nuovo Codice di Protezione Civile. In particolare è stata avviata un’interlocuzione sia con la Direzione Generale competente di Regione Lombardia sia con il dipartimento di ANCI Nazionale.

E’ proseguita, inoltre, anche la collaborazione con Polis nel Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore di Protezione Civile che, in particolare:

  • contribuisce a delineare le linee guida per la progettazione e realizzazione di iniziative di informazione, formazione e addestramento in materia di Protezione Civile;
  • provvede a definire e aggiornare gli standard formativi, la matrice dei corsi e le relative schede;
  • contribuisce a delineare le linee di miglioramento del sistema di riconoscimento delle iniziative formative e di addestramento in materia di Protezione Civile ideate, progettate e realizzate da soggetti terzi, come enti o organizzazioni;
  • facilita l’interazione con gli operatori di Protezione Civile della Pubblica amministrazione;
  • favorisce il contatto con il mondo della scuola e con l’ambito universitario.

Dal 2019 è stato introdotto il nuovo sistema informativo regionale “Piani di Protezione Civile online che permetterà ai Comuni di definire scenari di rischio, analisi e procedure di intervento secondo modelli e percorsi guidati e standardizzati. Regione Lombardia e ANCI Lombardia intendono valorizzare al massimo l’utilizzo di questo innovativo strumento che potrà migliorare ulteriormente la qualità della pianificazione del rischio e dell’emergenza e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini Lombardi.

Il nuovo strumento permette la redazione dell’intero piano compilando una serie di campi e di mappe messe a disposizione, rendendo così autonomi i Comuni con scarse risorse, tramite  un supporto tecnico per i contenuti da parte di Regione e delle Province territorialmente interessate, una assistenza tecnica da parte di ARIAspa  per gli aspetti informatici, la fornitura di un manuale di  guida alla compilazione del piano, una base dati controllata e uniforme per tutto il territorio regionale, tale da risultare un servizio valido e pratico per il Sindaco.