Regole per l’edilizia più semplici e nuovi strumenti per la pianificazione urbana e territoriale orientati alla rigenerazione urbana

  • Edilizia: ANCI Lombardia ha partecipato e partecipa a livello nazionale e regionale alla definizione e messa in atto delle nuove regole/strumenti per la trasformazione edilizia delle città, quali a esempio: il glossario edilizio la modulistica standardizzata, il Regolamento Edilizio Tipo, la revisione del Testo Unico per l’Edilizia e l’aggiornamento della legge nazionale sugli standard. Per le attività specifiche su scala regionale ANCI Lombardia ha sottoscritto con la DG Territorio della Regione un Protocollo d’Intesa che ha assicurato la realizzazione del portale EdilComune quale strumento di condivisione delle conoscenze rivolto alle PA, ma anche alle Associazioni di imprese e agli Ordini professionali. Al portale, dopo solo cinque mesi di attivazione, partecipano più di 300 Uffici tecnici comunali.
  • Rigenerazione urbana: ANCI Lombardia è uno degli attori del Tavolo interdirezionale istituito dalla nuova Giunta Regionale per governare i progetti e le politiche per favorire il recupero e l’innovazione del patrimonio edilizio esistente. Partecipa in modo diretto alla definizione delle nuove norme per assicurare ai Comuni lombardi una “cassetta degli attrezzi” capace di promuovere il recupero del patrimonio edilizio dismesso e/o sottoutilizzato. Inoltre, ANCI Lombardia, coordina, all’interno di uno specifico Protocollo d’intesa con la DG Territorio della Regione, un progetto sperimentale orientato a sviluppare i “Centri di competenza”, quali strutture tecnico/scientifiche di supporto ai Comuni sulle attività di progettazione e pianificazione urbana e territoriale per le azioni di rigenerazione urbana.
  • Governo del territorio e contenimento del consumo di suolo: con la modifica l’art. 5 della LR 31/2014, ANCI Lombardia oltre ad aver sostenuto una pianificazione verso il contenimento del consumo di suolo, ha ripristinato l’operatività dei Comuni rispetto alla possibilità di realizzare varianti ai propri PGT che prevedano la riduzione del consumo di suolo, così come riconosciuto da una recente sentenza della Corte Costituzionale.
  • Piano Paesistico Regionale: inserito tra le future attività della pianificazione regionale, ANCI Lombardia ha sostenuto e sostiene la necessità di elaborare questo importante strumento in una visione integrata con gli altri strumenti – quali il Piano Territoriale Regionale, ma anche i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali e della Città metropolitana – per non aggravare ulteriormente le difficili attività degli Uffici tecnici comunali.
  • Messa in sicurezza del territorio (attività sismica e idraulica dei suoli): L’attività edilizia e urbanistica relativa alle procedure sismiche, oltre ad avere una specificità tutta lombarda (LR 33/2015), è stata ulteriormente complicata dalle recenti modifiche introdotte dalle norme nazionali. Queste modifiche, che avranno un rilevante impatto sui Comuni, hanno innescato un nuovo percorso di lavoro capace di assicurare (nel coordinamento tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e Ordini professionali) una modalità di supporto operativo nella gestione delle pratiche e dei progetti edilizi.
  • Per la recente revisione del regolamento regionale sull’invarianza idraulica e idrologica, ANCI Lombardia, grazie al supporto volontario degli Uffici tecnici comunali, ha proposto modifiche e integrazioni al Regolamento regionale che hanno assicurato una maggior efficacia ed efficienza all’azione pubblica sul governo delle acque meteoriche.

In evidenza


Affermato il principio costituzionale di autonomia dei Comuni sul consumo di suolo.
Nel luglio 2019, la Corte Costituzionale con la sentenza 179 ha accolto la domanda di incostituzionalità presentata dal Comune di Brescia, con il sostegno di ANCI Lombardia ad adiuvandum, di una norma della Legge Regionale lombarda n. 31 del 2014 per la disciplina sul contenimento del consumo di suolo. Una sentenza che ha confermato la libertà pianificatoria del proprio territorio da parte dei Comuni, così come sancito dalla Costituzione.