L’obiettivo è definire le funzioni dei Comuni all’interno della Riforma del Titolo V e il ruolo dei Comuni nel riordino territoriale lombardo.

In merito alla legge regionale 19/08 in tema di associazionismo comunale, ANCI Lombardia chiede nel 2015 e ottiene da Regione Lombardia l’avvio di un percorso di riordino territoriale condiviso. A partire da un’analisi approfondita della situazione attuale e delle sovrapposizioni tra Istituzioni, viene elaborata una proposta – condivisa anche con Formez e UPL – di nuova articolazione del sistema istituzionale territoriale, in attuazione della nuova Legge Delrio e del progetto di riforma costituzionale.

ANCI Lombardia realizza un percorso di formazione ai Comuni e alle Province con Formez e UPL sul riassetto Enti area Vasta secondo art. 7 L.R. 19/15 ed elabora un Documento di proposta di riordino territoriale della Lombardia e una bozza di articolato per l’avvio e il funzionamento delle zone omogenee dei Comuni curati dal Comitato Scientifico con esperti accademici coordinati da ANCI.

Il 26 aprile 2016 ANCI Lombardia approva il Documento di riordino territoriale in accordo con UPL nei Direttivi convocati in sede congiunta e lo trasmette a Regione Lombardia quale proposta operativa e unitaria degli Enti Locali della Lombardia. Il documento è presentato ai Sindaci e agli Amministratori in un tour di incontri in ogni provincia, in sinergia con il Dipartimento Piccoli Comuni. ANCI Lombardia partecipa con i propri rappresentanti ai 12 tavoli territoriali e alla Cabina di Regia istituiti da Regione Lombardia per la proposta di riordino e semplificazione degli Enti Locali e degli Enti Territoriali della Lombardia.

Il 13 luglio il Presidente Maroni propone ad ANCI e UPL un modello di riferimento che contempla le Zone Omogenee, proposte da ANCI Lombardia, quale livello intermedio di gestione associata dei servizi per i Comuni.

L’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 interrompe il percorso di riforme territoriali avviato con Comuni e Province. ANCI Lombardia studia percorsi alternativi nel nuovo contesto consolidato degli assetti territoriali e istituzionali.

Nel giugno 2017 ANCI Lombardia studia nuove proposte di ridefinizione della Legge Delrio e lavora agli emendamenti sulla legge di semplificazione regionale.

Il tema del riordino territoriale viene ripreso e aggiornato all’interno del nuovo percorso di autonomia regionale avviato da Regione Lombardia.

A febbraio 2018, all’interno del documento “Le proposte dei Comuni: Una fase costituente per un nuovo regionalismo” viene data enfasi al “necessario riordino territoriale” che veda in Regione Lombardia un laboratorio dove sperimentare il nuovo assetto istituzionale degli Enti Locali.

A settembre all’interno dell’accordo di collaborazione con Fondazione IFEL viene proposta una revisione dell’applicazione della legge Delrio con l’obiettivo di avere un riordino istituzionale incentrato sul principio di sussidiarietà ed adeguatezza e sistematizzare le soluzioni organizzative oggi esistenti in modo da renderle meno eterogenee e più facilmente leggibili dai cittadini e dalle imprese.

Nel dicembre del 2018, dopo una serie di incontri tra ANCI Lombardia, UPL e Regione, viene sottoscritto con il nuovo assessorato agli Enti locali di Regione Lombardia il “Protocollo d’Intesa finalizzato al’attivazione del Tavolo di confronto per il riordino istituzionale” per formulare una proposta di riordino delle autonomie locali.