Nel corso della crisi economica, che ha aggravato la situazione delle famiglie ed esasperato l’emergenza abitativa, ANCI Lombardia lavora per sbloccare i vincoli burocratici sull’edilizia convenzionata e sostenere le politiche abitative dei Comuni. ANCI Lombardia istituisce nel 2015 all’interno del Dipartimento Territorio un Tavolo per le politiche abitative, che segue le problematiche della casa e supporta i Comuni impegnati a far fronte all’emergenza abitativa. Il Tavolo si pone tre obiettivi:

  • Spostare l’asse di attenzione dall’alloggio sociale al servizio alla persona, in un’ottica di sostenibilità del sistema, inclusione sociale e opportunità di verifica delle condizioni di accesso al servizio
  • Assicurare ai Comuni le risorse per far fronte all’emergenza abitativa e ai fenomeni di abuso
  • Garantire un ruolo ai Comuni nella gestione delle procedure di assegnazione, considerando la “temporaneità” del servizio”

 Il Tavolo diventa un riferimento importante per tutti i Comuni lombardi, non solo per le realtà ad alta tensione abitativa. Il 6 novembre 2015 la Giunta regionale lombarda approva il PDL 273 sulla “Disciplina regionale dei servizi abitativi”.

A marzo 2016 ANCI Lombardia elabora osservazioni e proposte di emendamenti al Progetto di Legge, sulla base delle quali la Regione a maggio apre un confronto impegnandosi a rivederne il testo, soprattutto per quanto riguarda i servizi abitativi e l’emergenza abitativa.

Il Tavolo per le politiche abitative attiva anche un Gruppo di lavoro sulla morosità incolpevole e sulle misure per il sostegno ai cittadini con grave disagio economico, valuta poi le proposte sulle nuove modalità di programmazione e assegnazione degli alloggi, coinvolgendo i Piani di Zona.

Il 7 luglio 2016 si svolge in Regione un workshop su “Politiche abitative e inclusione sociale. Le azioni e i servizi a sostegno della nuova domanda”. I Comuni presenti possono confrontarsi con la Regione sui temi in oggetto e sulle possibili risposte alle criticità.

L’8 luglio 2016 viene pubblicato sul BURL la Legge Regionale n. 16 “Disciplina dei servizi abitativi”, che prevede:

  • la revisione del ruolo e delle funzioni dei Comuni
  • la programmazione attraverso i Piani di Zona, con la possibilità di inserire nell’offerta abitativa anche gli alloggi di privati
  • l’assegnazione degli alloggi attraverso una piattaforma regionale, sulla base delle reali disponibilità
  • la temporaneità del servizio abitativo

Tra gennaio e aprile 2017 ANCI Lombardia realizza 11 incontri in Regione come Gruppo di lavoro sul Regolamento per l’accesso ai servizi abitativi, 2 incontri in ANCI Lombardia del Tavolo politico, un seminario in Regione sul tema SIEG (Servizio di Interesse Economico Generale) e un incontro in ANCI con i Sindacati. Approvato nell’Agosto del 2017 il regolamento che disciplina la programmazione dell’offerta abitativa pubblica e sociale, l’accesso e la permanenza ai servizi abitativi pubblici.

Durante tutto il 2018 è proseguito il confronto con Regione Lombardia per apportare modifiche al Regolamento Regionale n. 4 a seguito degli esiti della sperimentazione avviata nell’autunno 2017 su tre ambiti locali: Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. ANCI Lombardia ha sottoposto a Regione Lombardia numerose proposte di modifica e di miglioramento avanzate sia in fase di definizione dei contenuti della legge che sul Regolamento Regionale n. 4. In particolare, rispetto al Regolamento, la Regione ha accolto alcune importanti richieste dei Comuni, tra le quali la creazione di graduatorie uniche (non per categoria) e la possibilità di assegnare gli alloggi che si rendono disponibili tra un avviso e il successivo.

Costante il confronto anche sulle Linee Guida per la definizione della condizione di indigenza e sulla disciplina dei Servizi Abitativi Transitori, che ha permesso di conseguire importanti risultati a vantaggio dei Comuni Lombardi.