L’impegno di ANCI Lombardia è quello di favorire percorsi di gestione associata stabili (Unioni, Fusioni e comunità montane), aumentando le risorse regionali dedicate. Nel 2014 sono destinati 5 milioni di euro da distribuire secondo un regolamento condiviso anche da ANCI.

Nel 2015 viene costituito un Tavolo di confronto con Regione Lombardia per la definizione dei criteri di assegnazione dei contributi alle Unioni. ANCI Lombardia interviene anche alla formulazione del Regolamento per il finanziamento delle Unioni, ottenendo importanti risultati nella definizione dei parametri, resi più coerenti alle esigenze dei Comuni. Il Regolamento, approvato il 29 settembre 2015, è frutto di numerosi confronti a distanza e in presenza con la Regione.

Nel 2016 Regione Lombardia conferma gli stanziamenti di 4,5 milioni di euro per le Unioni. ANCI Lombardia chiede e ottiene una proroga nella presentazione delle domande di finanziamento per le difficoltà dovute al nuovo Bilancio Armonizzato e all’introduzione del DUP (Documento Unico di Programmazione).

Nel luglio 2017 viene firmato il Protocollo d’intesa tra ANCI Lombardia e Regione per la distribuzione regionale della quota del Fondo Nazionale per l’Associazionismo Comunale assegnata a Regione Lombardia. Grazie alla regionalizzazione del Fondo, 18 milioni di euro sono messi a disposizione dei Comuni sulla base di parametri concertati tra ANCI Lombardia e Regione Lombardia. 

Il Protocollo d’intesa prevede una graduale distribuzione delle risorse a Unioni di Comuni e Comunità Montane nell’arco del triennio 2017 – 2019 con una metodologia che garantisca l’erogazione di fondi a tutte le realtà già costituite e a quelle che si costituiranno nel triennio. 

Nel 2018 viene confermato il fondo nazionale delle Unioni regionalizzato, per complessivi 5,5 milioni di euro di spazi finanziari messi a disposizione e distribuiti per il 25% con il regolamento regionale. Nei criteri di riparto vengono confermate le priorità per i Comuni sotto i 1.000 abitanti, per quelli con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti e per i Comuni istituiti a seguito di fusione.

Il 12 settembre 2018, viene firmata la nuova intesa con Regione Lombardia sulla distribuzione del Fondo Nazionale per l’Associazionismo Comunale, per avviare:

  • un tavolo di confronto per la revisione del regolamento regionale sulle unioni dei Comuni lombardi e sulle comunità montane, al fine di realizzare un solo regolamento tra fondi nazionali e regionali;
  • un monitoraggio congiunto per l’associazionismo comunale per stabilizzare la regionalizzazione del fondo nazionale a decorrere dal 2020;
  • un’attività di ricerca congiunta sui parametri finanziari di qualità dei servizi associati con particolare riferimento alle unioni e alle comunità montane.